E’ comodo non lo nego, anzi peggio ancora è normale, fermarsi a vedere le cose che vedono tutti. Vedere quello che c’è oltre, implica cercare, sbagliare, studiare,…tutto questo ma non solo. Andare oltre significa anche avere il piacere della diversità, senza paura
Quando abbiamo un problema abbiamo tre opzioni.
1. Pensare al problema. Probabilmente troveremo solo un problema più grande.
2. Cercare una soluzione al problema. Probabilmente quello che troveremo sarà qualcosa che creerà nuovi problemi o sposterà nel tempo il problema.
3. Andare oltre il problema. Andare oltre il problema significa affrontare il problema nella sua totalità. In un mondo sistemico e sempre più a network non esiste mai un problema con una soluzione. Qualsiasi sia il problema esso va analizzato da più punti di vista, liberandosi di qualsiasi esperienza e soluzione. Ogni problema necessita di appositi occhiali per essere risolto.
Come andare oltre al problema? Cinque consigli.
1. Confrontati. Cerca di coinvolgere nella soluzione persone che non sono direttamente interessate alla questione e/o che non sono vicino al problema in termini di competenze e conoscenze.
2. Vai oltre l’intelligenza razionale. Il problema va scritto, disegnato, fotografato, raccontato, reso storia, … Nell’affrontare un problema cerchiamo di attivare tutte le nostre intelligenze.
3. Gioca. Per quanto grande sia il problema cerca di trovare il modo per giocarci. Il gioco attiva uno stato psicologico che ci permette naturalmente di andare oltre e fantasticare.
4. Escludi qualsiasi soluzione pre-confezionata. Ogni problema è un’occasione unica di cambiare e migliorare non usare soluzioni standard. Conoscere le soluzioni che ci sono va bene, ma quello che ti serve è conoscere il tuo problema andando oltre.
5. Goditi la ricerca. Andare oltre il problema richiede di apprendere e aprire la propria visione. Godersi la ricerca permette di imparare al massimo durante tutta questa fase.
Fonte: youtube.com

